Se qualche d’uno vi si reca convinto di trovarsi di fronte ad un luogo adibito unicamente a prestito, consultazione o studio testi e magari, in sintonia con ciò, si aspetta un edificio grigio e squadrato, immerso nello smog e nel traffico cittadino, beh, costui resterà davvero stupito.
Per accedere a questa biblioteca bisogna attraversare, rigorosamente a piedi, un bel
parco.Una volta che lo si è percorso tutto fino a destinazione, vuoi perché a tutto quel verde, a Milano, non ci si è granché abituati, vuoi perché l’imponente edificio in questione, con la sua alternanza di pietra rossa e travi in legno ricorda più che altro una grande stalla (voci dicono che sia stata costruita a tale scopo…) o un enorme cascinale, la sensazione di aver sbagliato indirizzo è davvero forte. Ed una volta che vi si entra e si percorrono i primi 50 dei 750 mq. della sua intera estensione, quella sensazione non viene altro che confermata.
Bisogna inoltrarsi un bel po’ prima di scorgere qualche segno che confermi che quella è una biblioteca e non un archivio cinematografico, né musicale, benché le migliaia di dvd e cd, entrambi in prestito gratuito per chi lo desideri, facciano pensare al contrario.
Per essere sicuri di essere nel posto desiderato è necessario proseguire qualche metro in più, superare le postazioni internet, la zona riservata alle riviste specialistiche, ai periodici e ai quotidiani. Una volta oltrepassate queste aree ed ammesso che la presenza di qualche convegno, conferenza o iniziativa culturale non sia in corso, si potrà essere sicuri di essere in una biblioteca, uno di quei luoghi, cioè, la cui rappresentazione mentale è legata, normalmente, ad immagini poco invitanti.
Dimenticavo: il sabato pomeriggio si organizzano iniziative per i bambini, in tutto l’edificio è disponibile la connessione wi-fi ( uno dei finanziatori di Chiesa rossa è Telecom…), vi sono alcuni televisori con canali satellitari consultabili gratuitamente e nella bella stagione il parco circostante offre possibilità di studio e/o svago in una tranquillità davvero rara per Milano.
E pensare che se Biblioteca Tibaldi non avesse chiuso per un certo periodo, causa ammodernamento ( così almeno c’era scritto..), non l’avrei mai scoperta…
Biblioteca Chiesa Rossa
Via San Domenico Savio, 3 - 20142 Milano
| inviato da
daninauta il 7/4/2009 alle 17:50 | |